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TERMINI SPECIFICI DI UTILIZZO DELL’API DI IDEALS

Data di entrata in vigore: 4 maggio 2026

1. Introduzione

I presenti Termini di Utilizzo dell’API (“Termini”) disciplinano l’accesso e l’uso dell’API fornita da Ideals. L’API è parte integrante della Soluzione ed è disponibile per i Clienti con un piano di abbonamento idoneo come componente aggiuntivo opzionale a pagamento. La documentazione tecnica relativa, comprese le linee guida per l’implementazione e le limitazioni d’uso, è disponibile su https://gateway.idealsvdr.com/api-docs. Il Cliente è responsabile di garantire che la propria integrazione sia conforme alle indicazioni contenute nella suddetta documentazione.

I presenti Termini costituiscono parte integrante dei TERMINI E CONDIZIONI DEI SERVIZI, disponibili su https://www.idealsvdr.com/terms-and-conditions/ (“Termini e Condizioni dei Servizi”). In caso di incongruenza o conflitto tra i presenti Termini e i Termini e Condizioni dei Servizi o un eventuale Ordine di Consegna applicabile, prevarranno i Termini e Condizioni dei Servizi e l’Ordine di Consegna.

A scanso di equivoci, l’API può essere resa disponibile attraverso accesso programmatico diretto, connettività basata su MCP, connettori basati su OAuth e interfacce di integrazione analoghe offerte da Ideals di volta in volta. Tali interfacce operano come livelli di accesso alla Soluzione e non ampliano i permessi sottostanti, i diritti di accesso o le restrizioni che si applicherebbero altrimenti al rispettivo Account Aziendale del Cliente o all’utente autorizzato.

L’utilizzo dell’API può comportare il trasferimento di dati personali. Il Cliente è l’unico responsabile di assicurarsi che tali trasferimenti siano conformi alle normative vigenti in materia di protezione dei dati e a qualsiasi restrizione geografica o giurisdizionale scelta durante la creazione della Sala Dati.

2. Definizioni

Oltre ai termini definiti nei Termini e Condizioni dei Servizi, le seguenti definizioni si applicano ai presenti Termini. I termini in maiuscolo non altrimenti definiti nel presente documento hanno il significato loro attribuito nei Termini e Condizioni dei Servizi.

“API” indica l’interfaccia di programmazione delle applicazioni fornita da Ideals, comprensiva di tutti i metodi di accesso, protocolli e interfacce resi disponibili da Ideals di volta in volta, attraverso i quali il Cliente o i suoi sistemi possono interagire programmaticamente con la Soluzione, ivi inclusi senza limitazione le API REST, il Model Context Protocol (MCP), i connettori basati su OAuth, gli endpoint autenticati tramite bearer token e qualsiasi altra interfaccia di integrazione attuale o futura offerta da Ideals.

“Sistema di IA” indica qualsiasi modello di intelligenza artificiale, modello linguistico di grandi dimensioni, sistema di apprendimento automatico, strumento di automazione robotica dei processi, sistema decisionale autonomo o semi-autonomo, automazione tramite script o altro processo programmatico che inizi o esegua chiamate API senza input umano in tempo reale e contestuale al momento di ciascuna singola chiamata.

“Agente Automatizzato” indica un’istanza di un Sistema di IA configurata per interagire con l’API per conto di un Cliente o di uno qualsiasi dei suoi utenti, sia che operi in modalità completamente autonoma sia in modalità semi-automatizzata.

“Integrazione” indica qualsiasi applicazione software, strumento, connettore, plug-in, flusso di lavoro o configurazione programmatica — comprese le integrazioni API dirette sviluppate dal Cliente, le connessioni stabilite tramite Server MCP, gli agenti IA di terze parti e le piattaforme di automazione — che utilizza l’API o ne instrada le chiamate, indipendentemente dal fatto che incorpori un Sistema di IA o un Agente Automatizzato.

“Intermediario” indica qualsiasi persona fisica o giuridica, diversa dal Cliente stesso, che gestisce un’infrastruttura attraverso la quale le chiamate API vengono instradate o eseguite per conto del Cliente, ivi compresi i Server MCP.

“Server MCP” indica un server o servizio che implementa il Model Context Protocol o uno standard di comunicazione tra sistemi funzionalmente equivalente, utilizzato per instradare, mediare o orchestrare chiamate API tra un Sistema di IA, un Agente Automatizzato o altra Integrazione e la Soluzione.

3. Licenza e uso consentito

Fatto salvo il continuo rispetto dei presenti Termini e dei Termini e Condizioni dei Servizi, Ideals concede al Cliente una licenza limitata, revocabile, non esclusiva, non trasferibile e non sublicenziabile per l’utilizzo dell’API durante il periodo di validità del Contratto, esclusivamente per attività di sviluppo interno, test, supporto e utilizzo di integrazioni software con la Soluzione. La presente licenza si estende all’utilizzo effettuato tramite Integrazioni, Agenti Automatizzati e Server MCP, fatto salvo il quadro di autorizzazione di cui all’Articolo 6. La presente licenza non concede alcun diritto di distribuire, sublicenziare o altrimenti esporre l’API o la Soluzione tramite l’API a terzi.

Il Cliente può consentire ai Partecipanti dell’Account Aziendale e ai Partecipanti alla Sala Dati di utilizzare le Integrazioni abilitate tramite l’API e può abilitare Integrazioni con software di terze parti compatibili, strumenti di automazione o agenti IA, a condizione che, in ciascun caso: (a) un Proprietario dell’Account Aziendale o un Corporate Account Manager, o altro ruolo amministrativo autorizzato, abbia preventivamente approvato e abilitato la rispettiva Integrazione conformemente all’Articolo 6; e (b) ogni utilizzo sia conforme ai presenti Termini, al Contratto e alla legge applicabile.

Qualsiasi utilizzo dell’API, anche tramite Server MCP, Agenti Automatizzati, connettori o altre Integrazioni, resterà soggetto alle stesse autorizzazioni sottostanti per funzione, documento, progetto, gruppo, ruolo e utente che si applicherebbero se l’azione corrispondente fosse eseguita direttamente attraverso la Soluzione dallo stesso utente autorizzato. Nessuna Integrazione, Agente Automatizzato o Intermediario può essere utilizzato per ottenere un accesso più ampio di quello altrimenti concesso all’interno della Soluzione.

Al Cliente è espressamente vietato:

  • utilizzare l’API in modo da compromettere o danneggiare la Soluzione;
  • costituire una vulnerabilità di sicurezza per Il Cliente o i Partecipanti alla Sala Dati;
  • testare la vulnerabilità dei sistemi o delle reti di Ideals senza autorizzazione scritta;
  • effettuare il reverse engineering o tentare di ricavare codice sorgente, segreti commerciali o know-how dell’API o della Soluzione;
  • utilizzare l’API oltre i limiti di utilizzo previsti, oppure in modo eccessivo o abusivo, ivi compreso l’utilizzo generato da Agenti Automatizzati o Server MCP;
  • utilizzare l’API per sviluppare o offrire prodotti o servizi commerciali basati sulla Soluzione, o addebitare costi aggiuntivi o premium per l’accesso alla Soluzione tramite l’integrazione;
  • trasferire dati in violazione delle leggi sulla protezione dei dati o delle restrizioni geografiche selezionate nella Sala Dati;
  • utilizzare l’API in modo da aggirare, eludere o tentare di estendere i permessi, le restrizioni di accesso o i controlli di abilitazione configurati all’interno della Soluzione;
  • utilizzare l’API tramite un’Integrazione o un Agente Automatizzato per qualsiasi finalità che sarebbe di per sé vietata se eseguita direttamente da un utente umano;
  • utilizzare l’API per l’esecuzione autonoma o automatizzata di azioni ad alto rischio — comprese la sottoscrizione di documenti legali, transazioni finanziarie o azioni che coinvolgano categorie particolari di dati personali — senza revisione e approvazione umana prima dell’esecuzione;
  • distribuire un Agente Automatizzato o un’Integrazione in grado di auto-modificare il proprio ambito di autorizzazione, di scalare le proprie autorizzazioni o di acquisire credenziali API ulteriori rispetto a quelle originariamente rilasciate.

4. Credenziali di accesso, autenticazione e gestione

Il numero di chiamate API non è limitato per impostazione predefinita, ma Ideals si riserva il diritto di imporre restrizioni in qualsiasi momento, a sua esclusiva discrezione o come stabilito nell’Ordine di Consegna.

L’accesso all’API può essere autenticato mediante chiavi API, credenziali OAuth, bearer token o altri metodi di autenticazione resi disponibili da Ideals di volta in volta. La creazione, gestione, revoca e l’utilizzo di tutte le credenziali restano soggetti ai permessi e ai controlli amministrativi disponibili nella Soluzione.

La creazione, gestione e revoca delle chiavi API è riservata al Proprietario dell’Account Aziendale e ai Corporate Account Manager designati. Ogni chiave API è associata a un determinato Account Aziendale e riflette i permessi del rispettivo Proprietario dell’Account Aziendale, dei Corporate Account Manager e dei Partecipanti alla Sala Dati. La revoca di una chiave API non comporta la rimozione dell’utente associato dall’Account Aziendale o dalla Sala Dati; tali operazioni devono essere eseguite tramite l’interfaccia utente appropriata.

Ogni integrazione sviluppata tramite l’API richiede una chiave segreta, e il Cliente è responsabile di garantirne la gestione sicura e l’accesso limitato. Il Proprietario dell’Account Aziendale e i Corporate Account Manager sono gli unici responsabili della conservazione sicura della propria chiave segreta. Tutte le credenziali API — comprese quelle utilizzate da Agenti Automatizzati, Server MCP o altre Integrazioni — non devono essere incorporate in codice lato client o pubblicamente accessibile, in file di configurazione o in repository, e devono essere ruotate a intervalli regolari o immediatamente in caso di sospetta compromissione.

Il Cliente non deve utilizzare un’Integrazione, un Server MCP o un Agente Automatizzato per impersonare un altro utente, mascherare o falsare l’identità del sistema che inizia una chiamata API, utilizzare credenziali appartenenti a un Account Aziendale per agire su un altro, o effettuare il proxy delle chiamate API in modo tale da nascondere la vera origine della richiesta ai sistemi di monitoraggio di Ideals.

5. IA, utilizzo automatizzato e Intermediari

5.1 Utilizzo automatizzato consentito. I Sistemi di IA e gli Agenti Automatizzati sono utenti API consentiti ai sensi dei presenti Termini, a condizione che: (a) il loro utilizzo sia stato approvato e abilitato da un Proprietario dell’Account Aziendale o da un Corporate Account Manager conformemente all’Articolo 6; (b) operino esclusivamente entro l’ambito di permessi loro assegnato; e (c) il Cliente abbia implementato controlli adeguati per monitorare, limitare e, ove necessario, terminare la loro attività.

5.2 Supervisione umana. Il Cliente garantirà il mantenimento della supervisione umana su tutta l’attività degli Agenti Automatizzati che potrebbe comportare la creazione, modifica, cancellazione o esportazione di Dati del Cliente; modifiche ai permessi dei Partecipanti alla Sala Dati; trasmissione di dati personali al di fuori della località geografica configurata della Sala Dati; o qualsiasi altra azione che, se erronea, sarebbe difficile o impossibile da revocare. Per tali azioni, il Cliente deve implementare controlli che richiedano la revisione e la conferma umana prima dell’esecuzione, salvo che un Proprietario dell’Account Aziendale o un Corporate Account Manager abbia condotto e documentato una valutazione del rischio che giustifichi un flusso di lavoro completamente automatizzato per quel caso d’uso specifico.

5.3 Intermediari. Il Cliente può instradare le chiamate API tramite Server MCP o altri Intermediari nell’ambito di un’Integrazione. Tutto tale utilizzo è considerato come utilizzo proprio del Cliente. Il Cliente è l’unico responsabile di garantire che qualsiasi Intermediario: (a) rispetti i presenti Termini come se fosse il Cliente stesso; (b) non introduca vulnerabilità di sicurezza o esposizioni di conformità; e (c) tratti tutti i dati conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati. Quando il Cliente utilizza un Intermediario terzo, deve condurre un’adeguata due diligence, garantire che l’Intermediario sia contrattualmente vincolato a rispettare requisiti di protezione dei dati e di sicurezza coerenti con i presenti Termini, e garantire che non si verifichino trasferimenti internazionali di dati non autorizzati. Ideals declina ogni responsabilità per atti od omissioni di qualsiasi Intermediario.

5.4 Nessuna garanzia; responsabilità. Ideals non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza, completezza, affidabilità, legalità o idoneità a uno scopo specifico di qualsiasi azione intrapresa da un Agente Automatizzato o Sistema di IA tramite l’API, o di qualsiasi output, risultato o decisione prodotti da o tramite tali sistemi, ivi compresi gli output di agenti IA di terze parti. Il Cliente assume la piena responsabilità di esaminare e convalidare tutti tali output e qualsiasi azione intrapresa sulla base degli stessi. Ideals non sarà responsabile di alcuna perdita o danno derivante dall’utilizzo dell’API avviato da IA o automatizzato. Tutta tale responsabilità è disciplinata dalle limitazioni ed esclusioni contenute nei Termini e Condizioni dei Servizi.

6. Quadro di autorizzazione e consenso

6.1 Approvazione del Proprietario e del Corporate Account Manager. Nessuna Integrazione può essere utilizzata sotto l’Account Aziendale del Cliente fino a quando un Proprietario dell’Account Aziendale o un Corporate Account Manager non l’abbia espressamente approvata e abilitata tramite il meccanismo nel prodotto fornito da Ideals. Tale approvazione costituisce il consenso del Cliente, all’ambito di account aziendale, progetto, gruppo, ruolo o utente reso disponibile dalla Soluzione, in relazione a: (a) l’ambito di accesso all’API e i permessi che l’Integrazione eserciterà; (b) qualsiasi accesso, trasferimento o trattamento di dati che è configurata per eseguire; e (c) il suo utilizzo da parte dei Partecipanti dell’Account Aziendale e dei Partecipanti alla Sala Dati all’interno dell’Account Aziendale.

6.2 Invocazione a livello di utente. L’atto di un Partecipante dell’Account Aziendale o di un Partecipante alla Sala Dati di invocare un’Integrazione abilitata costituisce il riconoscimento da parte di tale utente del fatto che l’Integrazione, anche tramite un Agente Automatizzato o Server MCP, può agire per suo conto entro l’ambito approvato e nell’ambito dei permessi assegnati a tale utente. Qualsiasi azione conseguente sarà considerata azione di tale utente e del Cliente ai fini dei presenti Termini. Una comunicazione una tantum nel prodotto al momento dell’iscrizione è sufficiente a soddisfare tale requisito.

6.3 Meccanismo nel prodotto di Ideals. Ideals fornirà un meccanismo nel prodotto attraverso il quale i Proprietari dell’Account Aziendale e i Corporate Account Manager possano abilitare e disabilitare le Integrazioni e attraverso il quale viene tenuto un registro delle approvazioni e delle invocazioni utente. La disponibilità di tale meccanismo non trasferisce a Ideals alcuna responsabilità per la qualità delle decisioni di approvazione o per le azioni intraprese dalle Integrazioni una volta abilitate.

6.4 Responsabilità del Cliente e divieto di estensione dell’ambito. Il Cliente è responsabile nei confronti di Ideals per tutte le azioni intraprese dai propri Proprietari dell’Account Aziendale, Corporate Account Manager, Partecipanti dell’Account Aziendale e Partecipanti alla Sala Dati in relazione alle Integrazioni, come se fossero state intraprese dal Cliente stesso. Un’Integrazione non può essere configurata o modificata per esercitare permessi oltre quelli approvati al momento dell’abilitazione. Qualsiasi tentativo o effettiva estensione dell’ambito — sia da parte dell’Integrazione, di un Agente Automatizzato o di un utente — costituirà una violazione sostanziale dei presenti Termini.

7. Sicurezza e conformità

Il Cliente è responsabile di garantire che la propria integrazione sia sicura e conforme agli standard del settore in materia di protezione dei dati. Tutte le azioni eseguite tramite l’API vengono registrate in base alle credenziali del Partecipante dell’Account Aziendale corrispondente associato alla rispettiva chiave API. Il Cliente deve assicurarsi che l’utilizzo dell’API non violi leggi applicabili né diritti di terzi, non comporti accessi non autorizzati a dati, né causi la trasmissione di contenuti dannosi o l’interruzione dei servizi. Ciò include qualsiasi Integrazione con agenti IA di terze parti, connettori o piattaforme di automazione.

Quando il Cliente utilizza l’API con fornitori di IA di terze parti o strumenti abilitati all’IA, il Cliente è l’unico responsabile della valutazione dell’idoneità di tale uso, anche alla luce della sensibilità dei dati, dei permessi degli utenti e dei termini, delle prassi sulla privacy, delle impostazioni di conservazione e dei controlli di sicurezza del fornitore terzo applicabile. Il Cliente è responsabile di stabilire se tali Integrazioni debbano essere abilitate per particolari utenti, gruppi o Account Aziendali e di garantire che tali utenti siano adeguatamente istruiti sul loro uso sicuro e lecito. Quando un utente autorizzato utilizza un agente IA di terze parti o un connettore tramite l’API, qualsiasi azione conseguente nell’ambito dei permessi di tale utente sarà considerata azione del Cliente e di tale utente. Ideals non controlla, e non sarà responsabile, di alcun trattamento, archiviazione, conservazione o addestramento di modelli effettuato da fornitori di IA di terze parti una volta che i dati siano stati loro trasmessi su istruzione del Cliente.

È vietato al Cliente trasmettere virus, malware o script dannosi attraverso le proprie integrazioni o utilizzare bot o scraper per indicizzare porzioni della Soluzione o raccogliere informazioni sui Partecipanti alla Sala Dati per scopi non autorizzati. Il Cliente deve implementare convalide dei dati in ingresso per prevenire attacchi di tipo injection e verificare le risposte dell’API per evitare la divulgazione accidentale di informazioni sensibili. Qualsiasi vulnerabilità di sicurezza scoperta in un’Integrazione che possa interessare la Soluzione o altri Clienti deve essere prontamente segnalata a Ideals all’indirizzo security@idealscorp.com.

Nel caso di trasferimenti o esportazioni di dati, il Cliente dovrà utilizzare tecniche di cifratura adeguate e rispettare tutte le normative applicabili in materia di privacy, controllo delle esportazioni e localizzazione dei dati.

8. Utilizzo dei dati e restrizioni all’addestramento di IA

8.1 Divieto assoluto di addestramento di IA. È rigorosamente vietato al Cliente utilizzare qualsiasi dato recuperato, consultato, esportato o derivato tramite l’API — ivi compresi qualsiasi output, risposta, metadato o set di dati derivato generato a partire da tali dati (“Dati Recuperati tramite API”) — per addestrare, mettere a punto (fine-tune), sviluppare, sottoporre a benchmark, valutare o altrimenti migliorare qualsiasi Sistema di IA, modello di apprendimento automatico o sistema decisionale automatizzato, sia per uso interno che per la fornitura a terzi. Tale divieto si applica indipendentemente dal fatto che i Dati Recuperati tramite API siano resi anonimi, aggregati, pseudonimizzati o altrimenti trasformati prima dell’utilizzo.

8.2 Utilizzo consentito e conservazione. I Dati Recuperati tramite API possono essere utilizzati esclusivamente per: (a) il funzionamento dell’Integrazione consentita del Cliente con la Soluzione; (b) le proprie attività commerciali interne del Cliente in relazione al Progetto; e (c) il rispetto della legge applicabile. Il Cliente non deve conservare i Dati Recuperati tramite API oltre i periodi specificati nei Termini e Condizioni dei Servizi per la conservazione dei Dati del Cliente, e deve cancellare o distruggere prontamente tutti i Dati Recuperati tramite API alla scadenza o cessazione del Contratto. Gli output generati da un Agente Automatizzato a partire dai Dati Recuperati tramite API sono soggetti alle stesse restrizioni e non possono essere utilizzati per addestrare o migliorare alcun Sistema di IA.

9. Esportazione di dati personali, responsabilità giurisdizionale e protezione dei dati

Il Cliente riconosce che qualsiasi trasferimento di dati personali (inclusi quelli dei Partecipanti alla Sala Dati) effettuato tramite l’API verso una località al di fuori dell’area geografica selezionata in fase di creazione della Sala Dati avviene a proprio esclusivo rischio e responsabilità. Ciò include i trasferimenti derivanti dall’utilizzo di agenti IA di terze parti, piattaforme di connettori o servizi esterni tramite l’API, e si applica allo stesso modo quando avviato da un Partecipante dell’Account Aziendale o Partecipante alla Sala Dati autorizzato nell’ambito dei permessi assegnati. Il Cliente riconosce che abilitare un agente IA di terze parti o un connettore esterno ad accedere ai dati tramite l’API può costituire un trasferimento ulteriore o una divulgazione di dati personali, e il Cliente è l’unico responsabile di garantire che tale uso sia lecito e debitamente autorizzato.

Ideals non è responsabile per trasferimenti non autorizzati o illeciti di dati personali risultanti dall’integrazione API del Cliente. Il Cliente deve garantire che tali trasferimenti siano leciti, trasparenti e basati su una idonea base giuridica (come GDPR, CPRA, PIPL). Il Cliente manleva Ideals da qualsiasi responsabilità, sanzione, perdita o danno derivante da tali trasferimenti.

Tra Ideals e il Cliente, il Cliente agisce in qualità di titolare del trattamento rispetto a tutti i dati personali trattati tramite l’API, e Ideals agisce in qualità di responsabile del trattamento nella misura in cui tratti tali dati per conto del Cliente. Quando il Cliente abilita un’Integrazione che fa sì che dati personali vengano trasmessi a un Intermediario terzo o Sistema di IA esterno, il Cliente assume la responsabilità esclusiva di garantire che il trattamento risultante sia lecito e che siano in essere accordi di trattamento dei dati appropriati con tale terzo. Quando un’Integrazione produce decisioni automatizzate con effetti significativi su persone fisiche, il Cliente è l’unico responsabile del rispetto di tutti i requisiti di legge applicabili a tale trattamento, ivi compreso qualsiasi obbligo di prevedere un meccanismo di revisione umana o di ottenere consenso esplicito. Quando un’Integrazione comporta il trasferimento di dati personali in una giurisdizione diversa da quella selezionata nella configurazione della Sala Dati, il Cliente deve garantire che sia in essere un meccanismo di trasferimento lecito prima di abilitare tale Integrazione.

10. Integrazioni con terze parti, monitoraggio e aggiornamenti

Quando il Cliente utilizza l’API con servizi di terze parti, agenti IA, connettori o piattaforme di automazione, il Cliente è l’unico responsabile del rispetto delle condizioni d’uso di tali terze parti e della valutazione della loro idoneità. Ideals declina ogni responsabilità per problematiche derivanti da tali servizi di terze parti, ivi comprese vulnerabilità, errori, prassi di conservazione o comportamento dei modelli. Il Cliente è l’unico responsabile dell’abilitazione o disabilitazione di tali Integrazioni tramite i controlli amministrativi messi a disposizione da Ideals e di stabilire se debbano essere consentite a livello di Account Aziendale, progetto, gruppo o utente. Il Cliente riconosce che le Integrazioni con terze parti o agenti IA possono essere utilizzati dai Partecipanti dell’Account Aziendale e dai Partecipanti alla Sala Dati ove abilitati da un Proprietario dell’Account Aziendale o Corporate Account Manager, e il Cliente resta responsabile di tali decisioni e delle relative conseguenze. Il Cliente deve verificare che l’utilizzo di Integrazioni con terze parti non causi trasferimenti internazionali di dati non autorizzati o l’esposizione di dati personali in violazione dell’Articolo 9 e delle impostazioni di localizzazione della Sala Dati selezionate.

Salvo diverso accordo espresso per iscritto da parte di Ideals, Ideals non è parte e non assume alcuna responsabilità in relazione a termini, informative sulla privacy, condizioni di trattamento, impostazioni di conservazione o altri accordi contrattuali imposti da qualsiasi fornitore di IA terzo, fornitore di connettori, piattaforma di automazione o intermediario utilizzato dal Cliente.

Ideals può monitorare l’utilizzo dell’API e applicare limiti di utilizzo per garantire la stabilità della piattaforma. Il Cliente deve implementare meccanismi di throttling e back-off in tutte le Integrazioni per prevenire violazioni dei limiti di utilizzo. Ideals si riserva il diritto di applicare limiti di utilizzo più stringenti al traffico che identifichi come generato da Agenti Automatizzati senza preavviso, ove tale traffico costituisca un rischio per la stabilità della piattaforma. Qualora il Cliente ecceda i limiti di utilizzo assegnati o faccia un uso improprio dell’API, Ideals si riserva il diritto di notificare il Cliente e di sospendere o disabilitare l’accesso, in tutto o in parte. Un uso improprio persistente può comportare la sospensione definitiva dell’accesso.

Ideals potrà, a sua esclusiva discrezione, fornire aggiornamenti, miglioramenti o nuove versioni dell’API, ma non è obbligato a farlo, e si impegnerà ragionevolmente, in termini commerciali, a supportare le versioni precedenti per un periodo ragionevole. Il Cliente deve segnalare prontamente eventuali errori o bug riscontrati. Quando un aggiornamento dell’API modifica i requisiti di autenticazione, le strutture degli endpoint o gli ambiti dei permessi in modo da incidere sulle Integrazioni abilitate, il Cliente è responsabile dell’aggiornamento di tali Integrazioni per mantenerne la conformità.

11. Disposizioni finali

Quando l’API è acceduta o utilizzata da Partecipanti dell’Account Aziendale o Partecipanti alla Sala Dati, tale utilizzo resterà soggetto anche ai Termini di Utilizzo per gli utenti applicabili e ad altre regole della piattaforma accettate da tali utenti. In caso di conflitto, Ideals può far valere sia i presenti Termini sia i Termini di Utilizzo per gli utenti applicabili nella misura rilevante per le circostanze.

Tutti gli aspetti non disciplinati esplicitamente dai presenti Termini sono regolati dai Termini e Condizioni dei Servizi. In caso di conflitto tra i presenti Termini, i Termini e Condizioni dei Servizi o l’Ordine di Consegna, prevalgono questi ultimi due.

Per questioni legali relative ai presenti Termini API, contattare legal@idealscorp.com. Per tutte le altre richieste o problemi tecnici relativi all’API, contattare support@idealsvdr.com.